Premio Renzo Ceglie

Verbale Premio RENZO CEGLIE III Edizione

 


Premio Edipuglia

RENZO CEGLIE

III EDIZIONE

 

La Casa editrice Edipuglia per ricordare la figura del suo fondatore, ing. Renzo Ceglie, scomparso il 28 aprile 2016, ha bandito un Premio da conferire a un giovane studioso, consistente nella pubblicazione di un’opera inedita nel campo delle scienze umanistiche (in particolare negli ambiti dell’archeologia, epigrafia, filologia classica e medievale, cristianistica, paleografia, storia, storia dell’arte).

Il bando è stato pubblicato nel maggio 2018 con scadenza il 15 ottobre dello stesso anno.

La Commissione è composta dai prof.ri Carlo Carletti, Rosalba Dimundo, Marcello Marin, Giorgio Otranto, Saverio Russo, Marina Silvestrini e Giuliano Volpe (presidente).

Alla scadenza del bando sono pervenute 9 candidature, numerate secondo l’ordine di arrivo:

  1. GIOVANNETTI MARTA
  2. DIELLA COSIMO DAMIANO
  3. FERRI GIOVANNA
  4. GRANDI GIORGIA
  5. SAPONARA ANTONELLA ROSA
  6. FASCIONE SARA
  7. DI COLA VALERIA
  8. VELLARDI SARA
  9. MAFFIONE ANNA LISA

 

La Commissione, dopo vari contatti telematici e telefonici per esaminare l’elenco dei candidati e per affidare ai vari commissari, sulla base delle tematiche affrontate, l’esame delle opere candidate per un’approfondita valutazione preliminare, si è riunita presso la sede della Casa editrice in data 6 dicembre 2018, alle ore 15:00 (assente il prof. Carlo Carletti).

La Commissione ha deciso di confermare l’uso del modello di scheda già adottato per la I e la II edizione con le valutazioni dei referee per ciascun volume.

Nella riunione del 6 dicembre la Commissione ha espresso vivo compiacimento per la presenza di varie opere meritevoli tra quelle candidate. Pertanto la Commissione ha valutato la possibilità di prevedere almeno una ‘menzione speciale’.

La Commissione ha deciso, inoltre, che tutta la documentazione sia conservata a cura della Casa Editrice e che possa essere messa a disposizione su richiesta dei candidati. Sulla pagina dedicata del Premio www.edipuglia.it/premio-renzo-ceglie verrà pubblicato questo verbale della seduta.

La Commissione, prima di affrontare l’esame delle opere sulla base della valutazione preliminare effettuata dai referee, ha ritenuto di proporre alla Casa Editrice Edipuglia di ripensare la cadenza del Premio, preferendo una cadenza biennale, a quella annuale sperimentata nelle prime tre edizioni, in modo da concedere più tempo ai candidati, tra la pubblicazione del bando e la data di consegna dei manoscritti, per preparare al meglio le opere da presentare. Una cadenza biennale potrà consentire, inoltre, una maggiore promozione del Premio a livello nazionale e internazionale.

Dopo ampia e approfondita discussione, la Commissione ha infine deciso all’unanimità di conferire il Premio Edipuglia Renzo Ceglie. III Edizione al candidato n. 7

Valeria Di ColaL’arco di Druso sulla via Appia

con la seguente motivazione: «L’opera, con grande rigore metodologico e con l’uso integrato di vari sistemi di fonti, affronta in maniera globale l’analisi di un monumento assai problematico, l’arco cosiddetto ‘di Druso’, posto nei pressi di porta Appia, lungo la via Appia a Roma. Lo studio del monumento, ripercorrendo le numerose trasformazioni che ne hanno modellato l’aspetto nel corso dei secoli, si inserisce nella più ampia analisi della storia del primo miglio dell’Appia, oggetto di un articolato progetto di ricerca multidisciplinare al quale l’Autrice contribuisce attivamente da anni. L’Autrice si è proposta l’obiettivo di restituire un senso alle tracce archeologiche, uscendo dai confini della mera analisi dell’architettura antica e cercando nei metodi e nelle fonti, propri di altre discipline, gli indizi utili per la ricostruzione storica delle fasi di vita dell’arco e dei paesaggi che ne hanno fatto da cornice, dall’antichità all’età contemporanea».

 

La Commissione ha inoltre deliberato di premiare con una ‘menzione speciale’ l’opera della candidata n. 8 dott.ssa Sara Vellardi, At chartis nec furta nocent et saecula prosunt. Gli epigrammi proemiali del decimo libro di Marziale. Introduzione, edizione critica e commento (Mart. 10,1-9) con la seguente motivazione:

«L’elaborato rivela padronanza e rigore metodologico e si segnala per l’adozione di una prospettiva di analisi intra e intertestuale, che esalta i tratti di più marcata originalità della poetica di Marziale; tale approccio consente di individuare il riuso di stilemi proemiali e, più in generale, di motivi attestati nella letteratura precedente. Dal confronto approfondito e articolato con i modelli epigrammatici e con i loci similes oraziani e ovidiani scaturiscono alcune originali argomentazioni, talora utilizzate per avvalorare una variante testuale. Molto accurati sono anche l’indagine sulle strategie retoriche in una prospettiva diacronica e sincronica e il collegamento con la fase storica di transizione, che fa da sfondo alla seconda edizione del decimo libro. Il commento – scritto in una prosa limpida e accurata, che rende piacevole oltre che perspicua la lettura – permette di cogliere l’ampio e variegato panorama dei generi, dei motivi letterari e degli schemi retorici, abilmente reimpiegati anche in forma polemica o parodica».

La Commissione auspica l’avvio di contatti per la pubblicazione anche di questa opera da parte di Edipuglia.

 

La presentazione del volume premiato è prevista a Bari in una data da definire (che sarà resa nota per tempo) tra la fine del mese di aprile e gli inizi del mese di maggio 2019 presso una sede dell’Università di Bari.

La Commissione ha chiuso i suoi lavori alle ore 17:30.

 

Bari-Santo Spirito, 6 dicembre 2018

 

La Commissione

Carlo Carletti

Rosalba Dimundo

Marcello Marin

Giorgio Otranto

Saverio Russo

Marina Silvestrini

Giuliano Volpe

 

Il Presidente della Commissione                                                                                                                                       L’Editore

Giuliano Volpe                                                                                                                                                                    Carlo Ceglie