Produzioni invisibili

Archeologia della produzione in Italia meridionale tra VI sec. a.C. e VI sec. d.C.
Atti del Convegno di Studi,
Bari, 6-7 maggio 2025

 30,00

ISBN: 979-12-5995-147-2
Collana: ADRIAS - 26
A cura di: Sergio Capurso e Matteo de Sio
Edizione: 2025
F.to: 22,5 × 28 cm.
Pagine: 180
imm. col.

Descrizione

Il volume raccoglie gli atti del Convegno tenutosi a Bari nelle giornate del 6 e del 7 maggio 2025 e realizzato nell’ambito del progetto CHANGES (Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society), in sinergia tra il Dipartimento DIRIUM e il Dottorato di interesse nazionale PASAP Med dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, in occasione del centenario della sua fondazione (1925-2025). Le tematiche trattate hanno riguardato tutti quei prodotti che, a causa della loro naturale deperibilità, risultano “invisibili” nel record archeologico, non lasciano cospicue tracce materiali e i cui processi di trasformazione possono essere riconosciuti e ricostruiti solo indirettamente grazie all’analisi degli impianti produttivi, dei diversi strumenti e attrezzi impiegati durante le fasi di lavorazione, nonché tramite lo studio di residui, indicatori e scarti di produzione. Specifico interesse è stato rivolto a tutte quelle produzioni che riguardano la vita quotidiana, l’uso alimentare, la cura della persona, l’estrazione, la gestione e la lavorazione di materie prime naturali, organiche e inorganiche, che, grazie ad un approccio olistico e multidisciplinare e agli strumenti della moderna ricerca archeologica, diventano testimonianza della complessa interazione tra uomo e ambiente, restituendo nei contesti archeologici labili tracce di un passato in cui l’uso e la trasformazione delle materie prime costituivano un presupposto essenziale per lo sviluppo e per l’economia delle società antiche.

 

Il volume è disponibile anche in formato OPEN ACCESS al seguente link: Produzioni invisibili

INDICE

 

Prefazione. Per un’archeologia della traccia e dei gesti dimenticati

Paolo Ponzio

Presentazione. A caccia di tracce evanescenti

Giuliano Volpe

Introduzione. Archeologia delle produzioni invisibili

Sergio Capurso, Matteo de Sio

 

SESSIONE I

Allevamento transumante e produzione laniera nelle villae rusticae della Lucania orientale di età romana

Davide Caruso

L’uso dei tannini nella concia delle pelli: analisi di alcuni contesti di epoca romana nell’Italia meridionale. Appunti per uno studio preliminare

Giulia Felicia Sammarco

 

SESSIONE II

Strumenti da molitura nei contesti della Messapia arcaica: un approccio funzionale e archeometrico

Gaia Sabetta, Serena D’Alfonso

Indicatori di lavorazione dei cereali e produzione di cibi panificati nella Sardegna punica

Melania Marano

Il commercio e il trasporto marittimo dei cereali nel mondo romano: un approccio multidisciplinare. Carichi, stivaggio, condizioni di trasporto e metodologie per lo studio

Davide Zamuner

Dalla produzione alla mensa: i manufatti ceramici del complesso catacombale tardoantico di Canusium come testimonianze di pratiche produttive e rituali ‘invisibili’

Natasha Luigia Antonino

 

SESSIONE III

Studio archeometrico della classe ceramica matt-painted del distretto nord-lucano: know-how tecnologico e provenienza delle materie prime

Grazia Lubraco, Giuseppe Corrado, Cesare Vita, Paola Di Leo

Dall’Attica all’Apulia. Pennelli e tecniche pittoriche nella ceramica a figure rosse

Enrica Raponi

 

SESSIONE IV

Sulle tracce dell’incenso: metodi per una ricostruzione delle aree di produzione delle resine profumate nel mondo romano

Alice Capobianco

Taranto, le officine della porpora sul Mar Piccolo: produzione e riuso in età romana e tardoantica

Carmela D’Auria

Sulla produzione di porpora nella Puglia tardoantica

Ivana Costa

Sulle tracce del benessere: l’uso dei manufatti in materia dura di origine animale nella Puglia centro-settentrionale

Giovanna Anna Ferrara

 

SESSIONE V

«Dalla Sicilia splendente di frutti un carro ornato con arte si deve cercare» (Ath., Deipn. I,50): per una ricostruzione etnografica, iconografica e produttiva del “carro siciliano” in età greco-romana

Giada Mazza

Per un’archeologia del miele e della cera in Puglia: il caso degli apiari di pietra a Noci (BA) in età moderna

Güven Gümgüm, Giovanni De Venuto

Gli Autori