La salina romana e il territorio di Cervia.
Aspetti ambientali e infrastrutture storiche

Ante Quem

 34,00

ISBN: 978-88-7849-118-2
Categoria: Ex Libris - Distribuzione
A cura di: Chiara Guarnieri
Edizione: 2019
F.to: 21.00 × 29.7 cm.
Pagine: 304

Descrizione

Il volume presenta la recente ed eccezionale scoperta di un impianto per l’estrazione del sale databile all’età romana, uno dei pochissimi documentati archeologicamente nel bacino del Mediterraneo: si tratta di strutture realizzate in legno, dotate di paratie che permettevano all’acqua salata di fluire entro i bacini di essiccazione. Tale rinvenimento permette di retrodatare di mille anni la coltivazione del sale nel territorio cervese e di approfondire così il mezzo che, più di ogni altro, consentiva la conservazione degli alimenti. L’analisi geomorfologica del sito, unitamente allo studio ambientale (analisi archeobotaniche, studio dei reperti lignei e zoologici), ha permesso di ricostruire l’ambiente della salina e del territorio circostante. Il testo illustra inoltre alcuni importanti reperti rinvenuti nel territorio cervese e ora esposti nella sezione archeologica del Museo del Sale di Cervia (MUSA), tra cui i resti di una nave bizantina.

 

Presentazioni Massimo Medri, Michele Fiumi, Luca Coffari, Giorgio Cozzolino – Introduzione Chiara Guarnieri – I. Lo scavo della Rotatoria: la scoperta della salina romana di CerviaCervia, il sale e le saline di evaporazione nel mondo romano: uno sguardo archeologico, Chiara Guarnieri – 1. L’ambiente – 1.1. Il territorio di Cervia tra mare e terra. Geomorfologia ed evidenze stratigrafiche dallo scavo – della Rotatoria di Cervia, Stefano Cremonini – 1.2. Analisi archeobotaniche dello scavo della Rotatoria di Cervia, Giovanna Bosi, Paola Torri, Rossella Rinaldi, Alessandra Benatti, Marta Mazzanti – 1.3. Reperti lignei dello scavo della Rotatoria di Cervia, Marco Marchesini,Silvia Marvelli, Anna Chiara Muscogiuri, Elisabetta Rizzoli, Fabio Lambertini – 1.4. Reperti faunistici dello scavo della Rotatoria di Cervia, Ivano Ansaloni, Martina Demaria, Aurora Pederzoli – 2. Lo scavo – 2.1. Il paesaggio antico cervese e le sue caratteristiche insediative, Giovanna Montevecchi, Claudio Negrelli – 2.2. Lo scavo: scoperta, rinvenimenti, interpretazione e periodizzazione, Chiara Guarnieri – 2.3. I reperti lignei – 2.3.1. L’analisi delle strutture, Corrado Caporali – 2.3.2. L’iscrizione sul reperto ligneo 275 (Struttura 2), Daniela Rigato – 2.3.3. Gli elementi navali reimpiegati nella salina di Cervia, Carlo Beltrame – 2.4. I materiali, Giovanna Montevecchi – 2.5. Le sepolture – 2.5.1. I resti umani: analisi antropologiche, Fiorella Bestetti, Tommaso Frattin – 2.5.2. Il rito funebre nelle sepolture cervesi, Giovanna Montevecchi – Ricostruzione ambientale, Riccardo Merlo – II. Archeologia cervese nel Museo del Sale Le vicende archeologiche di un museo etnografico e antropico, Annalisa Canali – Lettura e racconti del territorio dai materiali archeologici – 1. Un frammento architettonico da Montaletto, Giovanna Montevecchi – 1.1. Le analisi e il restauro del frammento scultoreo da Montaletto, Daniela Pinna, Antonella Pomicetti – 2. Il relitto bizantino del Savio meglio noto come “di Cervia”, Carlo Beltrame – 3. Archeologia e Amministrazione. I rinvenimenti nella cava di Savio di Cervia dai documenti d’archivio della Soprintendenza, Annalisa Canali, Giovanna Montevecchi – 4. Le ancore in ferro conservate presso il Museo del Sale di Cervia, Stefano Medas – 4.1. Ancore del MUSA di Cervia: schede, Alain Rosa – 5. Cervia Vecchia: un sito da riscoprire, Massimo Sericola – 6. La documentazione monetale dal territorio cervese, Anna Lina Morelli – Bibliografia, a cura di Chiara Guarnieri, Giovanna Montevecchi.