La pittura murale
nell’Apulia romana
(II secolo a.C.-VI secolo d.C.)

 38,00

ISBN: 979-12-5995-141-0
Collana: ADRIAS - 24
Autori: Francesca Capacchione
Edizione: 2025
F.to: 22,5 × 28 cm.
Pagine: 358
imm. col.

Descrizione

Questa ricerca intende proporre un primo censimento sistematico della pittura murale di ambito residenziale nel comprensorio geografico dell’antica Apulia, entro l’arco cronologico compreso tra l’età post-annibalica e l’età tardoantica (II secolo a.C. – VI d.C.). Scavando in depositi e archivi si prendono in esame pitture in situ, frammentarie o talvolta disperse, in buona parte inedite, rinvenute nell’ultimo sessantennio nelle domus urbane di età romana dei centri di Arpi, Canusium, Herdonia, Salapia e Venusia e nelle ville di Casalene (Vibinum) e Faragola (Ausculum), per un totale di oltre 119 cassette di reperti e 40,77 m² di superfici dipinte. L’impostazione metodologica seguita calibra diversi approcci propri della disciplina archeologica, dallo studio delle produzioni e dell’architettura al metodo stilistico e archivistico, avvalendosi anche, ove possibile, di tecniche di indagine archeometriche. Si analizzano i contesti di rinvenimento, gli schemi, i modelli e il repertorio iconografico, la tecnica e i materiali adoperati, le tracce dei saperi e delle pratiche artigianali dei pictores. Viene presentata una proposta di classificazione stilistica del patrimonio pittorico considerato e si tenta di restituire una lettura diacronica delle occorrenze rispetto ai più ampi scenari della cultura abitativa regionale e delle conoscenze pittoriche in territorio italico e provinciale. Al testo si affianca un catalogo analitico, composto da schede e tavole fotografiche di ciascuna unità decorativa oggetto di studio. Il volume ha ricevuto la Menzione speciale al Premio Renzo Ceglie 2025 di Edipuglia.

Il volume è disponibile anche in formato OPEN ACCESS al seguente link: La pittura murale

 

INDICE

PRESENTAZIONE       

 di Giuliano Volpe

PREFAZIONE    

di Stella Falzone

INTRODUZIONE. Lo stato dell’arte e le nuove prospettive di ricerca       

Premessa

Contesti di studio, riferimenti geografici e cronologici

Storia degli studi

Procedura metodologica

Dai frammenti alle superfici

L’interpretazione archeologica

I. GLI ARREDI PITTORICI DEI CONTESTI URBANI E RURALI

Arpi

Le ricerche nel sito di Arpi e le pitture edite (distribuzione topografica e diacronica)

Le pitture frammentarie dall’abitato romano presso masseria Menga: contesto di rinvenimento e analisi quantitativa

Analisi tecnica, iconografica e stilistica delle pitture

Canusium

Inquadramento archeologico della città romana

Le pitture edite: la “domus dell’Erote cacciatore” e il ninfeo Rella

La domus di Montescupolo

La domus sotto la cripta della cattedrale di San Sabino: frammenti dipinti e stucchi di soffitto

La domus sotto il battistero di San Giovanni: le pitture di pareti e soffitto

Herdonia

Inquadramento archeologico del sito

Le pitture e gli stucchi editi provenienti dai contesti pubblici e privati di Herdonia

Le nuove acquisizioni di pitture e stucchi frammentari dai depositi e dall’Archivio Mertens

Salapia

Inquadramento archeologico di Salapia romana

Pitture frammentarie dall’insula XII

Pitture frammentarie dall’insula XVI

Pitture frammentarie e in situ dall’insula XIX

Venusia

Inquadramento archeologico della colonia

Le conoscenze pittoriche edite: le pitture parietali dall’area dell’anfiteatro e dal centro città

Il sito della SS. Trinità e il contesto di rinvenimento delle pitture

Le nuove acquisizioni sulle pitture frammentarie della domus sotto la SS. Trinità

La villa di San Vito nel territorio di Salapia

Il contesto e la storia delle ricerche

I resti pittorici e in stucco della villa

Nuove considerazioni per un inquadramento cronologico su basi stilistiche

La villa di Casalene nel territorio di Vibinum

Dal municipium di Vibonio alla colonia

Il territorio vibinate

La villa romana e tardoantica di Casalene

Le pitture frammentarie della villa

La villa di Faragola nel territorio di Ausculum

Inquadramento archeologico del sito

Intonaci e stucchi di nuova acquisizione dalla villa di Faragola

II. CONSIDERAZIONI TECNICHE SU PRATICHE E SAPERI ARTIGIANALI

Premessa sulle pratiche di bottega dei pictores

La preparazione del supporto murario

Riuso di superfici intonacate in precedenza

L’impiego della camera a canne in soffitti piani e stipiti

Prima della pittura: le tracce delle linee di costruzione del disegno

Corda battuta

Linee incise a punta, a compasso, a mano libera e disegno preparatorio

La realizzazione degli stucchi modanati

III. LE INDAGINI ARCHEOMETRICHE SUI CAMPIONI D’INTONACO DI SALAPIA E ARPI

di Francesca Capacchione, Emma Cantisani, Donata Magrini, Annarosa Mangone, Italo M. Muntoni

Finalità delle indagini e modalità di campionamento

Risultati

Per i campioni di Salapia*

Per i campioni di Arpi dei gruppi ARP.1**, ARP.2*, ARP.3* e ARP.4*

Considerazioni archeologiche conclusive

IV. PROPOSTA DI CLASSIFICAZIONE DEL PATRIMONIO PITTORICO: CONSIDERAZIONI SU ASPETTI STILISTICI, REPERTORIO E CIRCOLAZIONE DEI MODELLI

I sistemi pittorici parietali e repertorio iconografico

Il I stile o ‘stile strutturale’

Il II stile

Il III stile

Il IV stile (fino a età adrianea)

Sistema a campi e bande di colore

Sistema a campi e edicole/architetture in prospettiva

Sistema a pannelli

Sistema parietale a modulo ripetuto

Sistema a imitazione dell’opus sectile

Le composizioni dei soffitti

Composizioni isotrope

Composizione centrata

Il repertorio dei motivi decorativi secondari

Ortostati e finti marmi

Cespi vegetali

Elementi fitomorfi stilizzati

“Bordi traforati” e “a frangia tessile”

Ghirlande

Tralci e candelabri vegetalizzati

Candelabri metallici

Piccoli animali

Generi pittorici figurativi

La pittura di giardino

Il vivaio ittico

Gli stucchi

V. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE SULLA PITTURA IN APULIA TRA ETÀ TARDOREPUBBLICANA E ETÀ TARDOANTICA

Premessa

La pittura in età tardo-repubblicana (II a.C. – fine I a.C.)

Tra l’età augustea e la prima età imperiale (I d.C.)

La media età imperiale (II d.C.)

Tra la tarda età imperale e l’età tardoantica (III-V d.C.)

BIBLIOGRAFIA

REFERENZE GRAFICHE E FOTOGRAFICHE

CATALOGO DELLE PITTURE IN SITU E FRAMMENTARIE

TAVOLE