FULMINI E SPAZZATURA
Classificare in archeologia (PDF)

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 26,60

ISBN: 978-88-7228-968-6-1
Edizione: 2021
F.to: 17.00 × 24.00 cm.
Pagine: 292
Imm. B/N

Descrizione

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Qualsiasi ciotola ricorda le mani unite nel gesto di raccogliere l’acqua; ciotole e scodelle sono presenti ovunque e da almeno diecimila anni; non tutte le ciotole sono uguali, pur potendo servire ai medesimi scopi. E molte si rompono, con le conseguenze di carattere archeologico che ciò determina. Questi, in sintesi, gli argomenti di cui tratta il presente libro, traendo spunto da alcune domande. Classificare è una peculiarità umana? Perché classificare è operazione quotidiana in molte discipline scientifiche, e in archeologia è importantissima, ma non lo è in altre discipline storiche? Perché classifichiamo nei modi che sono consueti? Sostenere che si classifica per mettere ordine, o che non esiste conoscenza senza classificazione, non è sufficiente. Occorre chiederci se l’impegno profuso produca sempre un qualche risultato. E se la ricerca del meglio talvolta non precluda il raggiungimento del bene. Più in generale, quale consapevolezza abbiamo della relazione fra il come classifichiamo e le interpretazioni che ne conseguono? Quali ‘trappole’ si celano perfino nelle classificazioni più oggettive? Molte delle classificazioni che facciamo sono apparentemente ovvie, naturali, implicite, esperienzali, inconsapevoli e condivise da tutti quanti conosciamo. Altre, invece, sono classificazioni elaborate a tavolino, insegnate con metodo, acquisite nel tempo, valutate a posteriori. Specialistiche. Fra teorie e prassi, tutti noi − archeologi e non − classifichiamo. E classifichiamo per come ‘viviamo’ il presente ma anche per come ‘pensiamo’ le cose, singole e in associazione, lo sviluppo storico, i modi di vivere nelle società del passato.

 

INDICE

Introduzione. Classificare perché?

PARTE PRIMA. DAI FULMINI ALLA SPAZZATURA

1. Giganti e tempo storico

Michele Mercati. Aldilà delle fonti

Joseph HilariusEckhel. I vantaggi della numismatica

Christian JurgensenThomsen. Fare storia

Gustav Oscar Montelius. Ordinare simili ma diversi

Bor Emil Hildebrand e Hans Hildebrand.Tipi e varianti

Augustus Henry Pitt Rivers. Il museo tipologico

Willian Matthew Flinders-Petrie. Sequenze e breve durata

2. Grandi ordinatori

Hans Dragendorff. Sistematica di forme e decori

Heinrich Dressel. Una tavola, una (sub) disciplina

John Davidson Beazley. Questione di stile

ArneFurumark. Produttori antichi e moderneinterpretazioni

Alfred Vincent Kidder. Stratigrafie e dettagli

3. Punto e a capo

Vere Gordon Childe. Uno spartiacque

4. Analisi e definizioni

James A. Ford e Albert C. Spaulding.Una polemica tipica

ClasinaIsing. Le forme del vetro

Francois Bordes vs Sally RosenBinford e Lewis R. Binford. Tipologie funzionali

Georges Laplace (1918-2004). Tipologia analitica ed universale

David L. Clarke. Archeologia analitica

Jean-Claude Gardin. Archeologia logicista

Tiziano Mannoni.Le classi della produzione

Graziella Berti. Forme e decori

Renato Peroni (1930-2010). Tipi concreti

Herman Müller-Karpe. Metalli e cronologie

Jean Paul Morel. Individui-tipo

IanHodder. Stili come simboli

William Rathje. Progetto spazzatura

PARTE SECONDA. CON LE SCARPE DEGLI ALTRI

5. Altre discipline e strade

Collezionare, catalogare, possedere

Daniel De Foe e Jonathan Swift.Raccontare le cose e gli altri

Carl NilssonLinnaeus. Le classificazioni naturalistiche

Tipi senza nome. Il sistema metrico decimale

Charles Darwin. Evoluzionismo e tempi storici

Johan August Strindberg. La bottonologia

ÉmileDurkheim e Marcel Mauss. Stringere le idee

BronislawMalinowski. Classificare bisogni

André Leroi-Gourhan. Materiali, tendenze, fatti

Giuseppe Šebestae Ettore Guattelli. I musei etnografici

Claude Lévi-Strauss. Natura e cultura in cucina

Umberto Eco. Tipi cognitivi e Contenuto molare

Francesco Orlando. Elenchi di cose inutili

Michele Cometa. Raccontare è utile

PARTE TERZA. I MEZZI A DISPOSIZIONE

6. Quasi un glossario

Classificazione

Tipologia

Tassonomia o sistematica

Gruppo, Classe, Categoria, Produzione

Serie

Associazione

Contesto

Tipo

Prototipo e idealtipo

Sottotipi, varietà, varianti

Pezzi unici

Attributi

Confronti

Limiti

7. Registrare informazioni. Parole, schede e disegni

Nomi, definizioni, descrizioni

Schede

Disegni e fotografie

Classificazioni automatiche

Archeografia e oltre

PARTE QUARTA. DOMANDE E OBIETTIVI

8. Domande e approcci ai materiali

Approccio cronotipologico

Approccio tecnologico

Approccio tecno antropologico

Approccio sociale

Approccio socioeconomico

Approccio cognitivo

Per complicare

9. Noi e Loro

Gli obiettivi

Un punto d’arrivo

Note bibliografiche

Bibliografia