IL LUOGO DI CULTO
DI MONTE PAPALUCIO AD ORIA

1. LA FASE ARCAICA

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 50,00

ISBN: 978-88-7228-695-1
Collana: BACT - 12
Autori: Giovanni Mastronuzzi
Edizione: 2013
F.to: 21.00 × 30.00 cm.
Pagine: 336
Tomi: 1
Imm. B/N - Imm. colori

Descrizione

Monte Papalucio ad Oria (BR) costituiva un «…punto di riferimento ineludibile per comprendere le dinamiche di iterazione culturale tra greci e indigeni in Italia meridionale», un sito archeologico rilevante non solo per quanto afferisce sfera del sacro ma per l’intero sistema abitativo e la popolazione stessa che lo frequentava. L’approccio scelto all’Autore è quindi interdisciplinare e considera i dati archeologici interpretandoli dal punto di vista storico-antropologico dei culti antichi.
Il sito è stato interessato da una indagine archeologica sistematica e stratigrafica dal 1978 fino al 1982 da parte dell’Università del Salento, sotto la direzione di Francesco D’Andria, in corrispondenza di un’area ubicata sulle pendici nord-occidentali di una collina dell’abitato, frequentata dalla metà del VI fino agli inizi del V sec. a.C.
L’inquadramento topografico dell’insediamento, costruito non prescindendo dalla storia della ricerca archeologia svolta ad Oria, è finalizzato a proporre il quadro delle trasformazioni che l’abitato subisce durante le epoche storiche, dalla Preistoria all’età bassomedievale. Segue l’esposizione dettagliata del luogo di culto di Monte Papalucio sulla base dell’analisi complessiva della documentazione di scavo che ha permesso l’individuazione di due principali fasi di frequentazione dell’area di culto, la fase arcaica e quella ellenistica.
Lo studio dei reperti recuperati costituisce la parte più corposa del volume. Presentati per classi con premesse sulle caratteristiche tecniche, i materiali sono distinti all’interno dei vari contesti (depositi votivi e terrazzamenti) e illustrati attraverso un catalogo tipologico, collegato a tavole della documentazione grafica e fotografica (da segnalare in Appendice la classe delle ceramiche di produzione locale, che mancava fino ad oggi di uno strumento di classificazione). La discussione sui reperti stessi viene articolata attraverso riflessioni che toccano diversi argomenti come le decorazioni, il confronto con altri siti coevi extraterritoriali, la distribuzione dei materiali nei contesti esaminati, che fungono da premessa per la parte conclusiva.
Nell’ultimo capitolo, infatti, si definisce il luogo di culto di Monte Papalucio in rapporto al sistema insediativo, all’organizzazione spaziale, alla descrizione dei culti e dei rituali rivolti alla divinità (sacrificio, libagione, cottura delle carni e pasto rituale, uso di bevande alcoliche, offerta).

Presentazione
di Francesco D’Andria

Premessa

Introduzione

1. La ricerca archeologica ad Oria
1. Preistoria
2. Età del Bronzo
3. Età del Ferro (IX – prima metà VI sec. a.C.)
4. Età arcaica (seconda metà VI – inizi V sec. a.C.)
5. Età classica (V – prima metà IV sec. a.C.)
6. Età ellenistica (seconda metà IV – prima metà III sec. a.C.)
7. Età repubblicana (seconda metà III – I sec. a.C.)
8. Età imperiale (I-III sec. d.C.)
9. Età tardo-romana e altomedievale (IV-X sec. d.C.)
10. Età bassomedievale (XI-XV sec. d.C.)

2. Il luogo di culto di Monte Papalucio
1. Fase arcaica
Settore A – Settore B – Settore C – Settore D – Considerazioni sulla fase arcaica
2. Fase ellenistica
Settore A – Settore B – Settore C – Settore D – Scavi 2002 – Considerazioni sulla fase ellenistica
3. Proposta di lettura complessiva
Fase arcaica (A) – Fase ellenistica (B)

3. Contesti e materiali
1. Caratteristiche tecniche del vasellame di produzione locale
2. Caratteristiche tecniche della coroplastica
3. Deposito Votivo 1
4. Deposito Votivo 2
5. Deposito Votivo 3
6. Terrazzamenti
1° periodo (575-550 ca. a.C.) – attività I – 2° periodo (550-490 ca. a.C.) – attività II (terrapieno) – 2° periodo (550-490 ca. a.C.) – attività III (piano di calpestio) – 3° periodo (490 -470 ca. a.C.) – attività IV (terrapieno) – 3° periodo (490-470 ca. a.C.) – attività V (piano di calpestio).
7. Materiali residuali
8. Osservazioni sui materiali
Ceramica – Coroplastica – Metalli e piccoli oggetti
9. Distribuzione dei materiali nei contesti

4. Osservazioni sul culto e sui rituali
1. Il luogo di culto di Monte Papalucio nel sistema insediativo
2. Organizzazione spaziale del luogo di culto
3. Il culto e i rituali
La divinità – Il sacrificio – La libagione – Cottura delle carni e pasto rituale – Uso di bevande alcoliche – L’offerta

Appendice I. Elenco delle unità stratigrafiche e delle strutture di età arcaica
Appendice IIa. Tabella di concordanza dei materiali editi in occasione della mostra “Archeologia dei Messapi”, con riferimento ai contesti stratigrafici di provenienza ed al numero di catalogo di questo volume
Appendice IIb. Tabella di concordanza dei materiali in catalogo già editi, con riferimento ai contesti stratigrafici di provenienza
Appendice III. Tipologia delle classi ceramiche di produzione locale

Abbreviazioni bibliografiche

Indici


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