NATURALE PENSOSITÀ

 20,00

ISBN: 978-88-7228-591-6
Collana: VARIA
Autori: Donato Speciale
Edizione: 2010
F.to: 14.00 × 21.00 cm.
Pagine: 272
Tomi: 1
Imm. B/N

Descrizione

«Da sempre ho coltivato il sogno di scrivere un libro su quanto ho appreso dalla vita; la ragione è tutta nella consapevolezza che anche la storia individuale del singolo costituisca un magistero di vita. Non a caso historia magistra vitae all’interno della quale incastonare aforismi, aneddoti, locuzioni, proverbi, modi di dire ed altro, in un insieme armonico di “fondazione”del senso della vita.
Il lavoro presente non ha pretese di esaustività; non intendo competere con altre raccolte che più dignitosamente di me si inscrivono in un cielo stellato di gemme di riflessioni; istituisce attraverso le piccole schegge di saggezza trovate un percorso di analisi esistenziali riferentesi al tutto o a tutti, in un finalismo futuro che nella speranza dell’oggi dia senso alla storicità dell’esistenza.
“Ogni vita è una storia e ogni storia è una vita”; parafrasando il detto latino mortui vivos docet, i morti insegnano ai vivi, collegato alla professione medica, dagli errori degli antichi si può imparare l’arte del discernimento tra l’utile e il cagionevole. La vita è un soffio nel mare dell’eternità e ci proietta in un assoluto che perennemente diviene.
Le nostre esistenze a volte inseguono illusioni e sogni che al di là delle specifiche situazioni di vita mirano alla realizzazione dell’onnipotenza. A tal fine sono indirizzate le esperienze quotidiane protese al conseguimento della fortuna; misteriosa dea bendata che atterisce e suscita le esistenze. Sarebbe interessante riflettere con interlocutori ideali sul senso autentico dell’attribuire al termine fortuna il cosiddetto in sé al di là dei particolarismi dei casi.
La fortuna condiziona o no le nostre esistenze? E l’astrologia che ruolo ricopre nella stessa? Le risposte non esaustive sull’argomento significano la certezza dell’ansia e la presentificazione dell’ignoto. Supponendo le soluzioni transeunti occorre affidarsi alle certezze indubitabili della fede che, come le rocce, rendono stabili e sicure le dimore degli uomini e delle anime. Il DIVINO POETA amava guidare le singole esistenze in tre regni: dell’ Inferno, del Purgatorio e del Paradiso in quel crescendo di consapevolezza delle infimità umane della grandezza redentrice di DIO.»

INDICE

Prefazione

Ringraziamenti

Sezioni:
1.  Essenza e rappresentatività d’amore
2.  Molteplicità identitaria
3.  Anelito e inascolto
4.  Oblio trascendentale
5.  Assenza di fondamento
6.  Gettatità antropica
7.  Ritorno a sé diveniente
8.  Relatività fatale
9.  Deontologia prospettica
10. Nichilismo eidetico
11. Smarrimento mistico
12. Riduzionismo epistemico
13. Superamento e fondazione valoriale
14. Asperità e dolcezza
15. Diversità epifantica
16. Delirio deontologico
17. Variabilità statica
18. Struttura prospettica
19. Dialettica emozionale
20. Disarmonicità armonizzante

Bibliografia

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