LA RETORICA DEL CONSENSO

Commento alla tredicesima Filippica di M. Tullio Cicerone

 15,00

ISBN: 978-88-7228-287-8
Collana: SCRINIA - 19
Autori: Costanza Novielli
Edizione: 2002
F.to: 14.00 x 21.00 cm.
Pagine: 274

Descrizione

Le quattordici orazioni Filippiche, indirizzate da Cicerone contro Marco Antonio, si collocano in quel biennio epocale della storia di Roma (44-43 a.C.) che vide attuarsi il passaggio dalla repubblica all’età imperiale e a tutt’oggi rappresentano un campo di ricerca non ancora completamente esplorato. In particolare, la Philippica XIII, oltre a distinguersi per i pregi letterari, riveste un eccezionale valore storico, dal momento che nel discorso è stata tramandata una lettera inviata, nel marzo 43, da Marco Antonio al suo futuro collega di triumvirato Ottaviano. L’analisi dell’orazione permette di verificare e definire la strategia oratoria perseguita da Cicerone con lo scopo di fissare una netta linea di demarcazione, nei contrasti politici dell’ultima fase della repubblica, tra optimates-boni cives, da una parte, e populares-improbi cives, dall’altra, e di trasformare la lotta politica in una guerra della patria contro l’ultimo dei nemici irriducibili di Roma. Di qui l’inevitabile deformazione ‘retorica’ dei fatti e la tendenziosità nel presentare la figura e gli atti degli avversari politici a vantaggio del partito degli ottimati, nel tentativo di costruire un consenso tra gli omnes boni, che, come dimostrano sia l’epistola di Antonio sia i segni dei tempi, non rispecchiava la realtà.

INDICE

Premessa

Introduzione
1. Il corso degli eventi – 2. La scelta obbligata della guerra e la lotta contro l’offensiva della pace: Cicerone princeps, Antonio hostis – 3. La verità di Antonio: lettera aperta a sostegno della causa cesariana – 4. Architettura, stile e strategie retoriche della XIII Philippica

M. Tulli Ciceronis in M. Antonium oratio Philippica tertia decima

Commento

Bibliografia

Indice dei nomi
Indice delle parole e delle cose notevoli
Indice dei passi citati
Indice dei termini retorici