LA RAGIONE DEL SORRISO E DEL RISO NEL MEDIOEVO

 20,60

ISBN: 978-88-7228-312-7
Collana: IL GRIFO - 5
Autori: Felice Moretti
Prefazione: F. Porsia
Edizione: 2001
F.to: 17.00 × 24.00 cm.
Pagine: 212
Tiratura: 1350
Imm. B/N - Imm. colori

Descrizione

Questo libro si inserisce nel vasto e aperto cantiere del “ridere” e ripercorre nella sua esplorazione tracce segnate da storici e letterati, nonché da specialisti del Gruppo di antropologia storica dell’Occidente medievale. Questo studio si propone di esaminare il pensiero e gli atteggiamenti degli uomini di Chiesa nella società medievale occidentale nei confronti di questo fenomeno umano che è il “ridere”, del suo uso e tonalità nei processi umoristici che hanno caratterizzato la predicazione degli Ordini mendicanti nel XIII secolo con il ricorso alla strategia dell’exemplum.
Con le sue aperture sull’immaginario dell’aldilà, con la complicità del riso, l’exemplum ha partecipato non solo al trionfo di una cultura dell’immagine caratteristica dell’Occidente a partire dal secolo XIII, ma si è inserito profondamente nella realtà storica offrendoci spazi alla conoscenza di quella società nel suo insieme. Questo eccezionale documento letterario ha investito la Chiesa stessa e la sua storia la cui egemonia, per lunghi secoli incontestata, fu scossa da spinte di spirito laico che soffiava nelle città in piena espansione fra XII e XIII secolo.

INDICE

Premessa
di Giuseppe Paciullo

Prefazione
di Franco Porsia

Introduzione

Capitolo I
Echi di gioie quotidiane

Capitolo II
Ridere nella Chiesa medievale

Capitolo III
Il Duecento

Capitolo IV
Dalla vecchia alla nuova predicazione

Capitolo V
Demonologia buffa

Capitolo VI
La nuova predicazione

Capitolo VII
L’arte di far ridere sorridendo

Capitolo VIII
Ridere delle donne negli exempla del secolo XIII

Appendice
Anedoctes historiques d’Etienne de Bourbon

Bibliografia
Indice dei nomi
Referenze iconografiche