I RILIEVI VOTIVI GRECI DI PERIODO ARCAICO E CLASSICO

Diffusione, ideologia, committenza

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ISBN: 978-88-7228-346-2
Collana: BIBLIOTHECA ARCHAEOLOGICA - 11
Autori: Annamaria Comella
Edizione: 2002
F.to: 21.00 × 30.00 cm.
Pagine: 244
Tiratura: 826
Rilegato
Imm. B/N.

Descrizione

La storia dei rilievi votivi di periodo arcaico e classico, diffusi prevalentemente in Attica, riflette con molta chiarezza l’evoluzione della società ateniese contemporanea. Lo studio delle immagini raffigurate su questi monumenti rivela, infatti, una committenza che, col passare del tempo, appare sempre più variegata. Nati come ex-voto di un certo peso economico, i più antichi rilievi votivi sembrano dedicati solo da membri dell’aristocrazia, che, talvolta, dichiarano apertamente il loro status facendosi rappresentare nelle vesti di cavalieri. Alla fine del periodo arcaico tra i dedicanti compaiono anche personaggi appartenenti alla classe emergente degli artigiani, i quali, evocando mediante inequivocabili attributi la loro professione, mostrano una forte volontà di rivendicare la dignità del loro ruolo nella società. Tra la fine del V secolo e il IV una buona parte della produzione dei rilievi votivi continua a essere destinata a dedicanti di elevato livello sociale; progressivamente, però, la committenza sembra afferire in prevalenza ai ceti medi. Dai messaggi affidati alle immagini, pur nelle diverse sfumature di linguaggio, emerge una spiccata volontà di autorappresentazione che accomuna gran parte dei committenti di qualsiasi rango sociale. Non a caso, la produzione dei rilievi votivi, già affievolitasi dopo le guerre persiane, si arresta in età periclea, quando si afferma un regime politico che non tollera alcuna manifestazione di individualismo. I primi rilievi votivi riappaiono dopo il 430, ma l’inizio della grande produzione comincia solo attorno al 420, quando, in una mutata situazione politica, si crea il clima ideale per la rivalutazione della sfera del privato.

INDICE

Premessa
Introduzione

IL PERIODO ARCAICO
1. Atene
1.1. Acropoli
1.2. Agora
2. Attica
3. Peloponneso
4. Le regioni centro-settentrionali
5. Isole dell’Egeo e Asia Minore

IL PERIODO SEVERO
1. Atene
1.1. Acropoli
2. Attica
2.1. Brauron
2.2. Sunio
3. Le regioni centro-settentrionali

IL PERIODO CLASSICO
GLI ANNI COMPRESI TRA IL 460 E IL 430
1. Atene
1.1. Acropoli
1.2. Siti
2. Attica
2.1. Eleusi
2.2. Ramnute

GLI ANNI COMPRESI TRA IL 430 E il 400/390
1. Atene
1.1. Acropoli
1.2. L’Asklepieion
1.3. Pendici dell’Acropoli
1.4. Agora e zone circostanti
1.5. Altre arre della città
1.6. Rilievi ateniesi provenienti da località imprecisabili
2. Attica
2.1. Brauron
2.2. Dafni
2.3. Eleusi
2.4. Falero
2.5. Ikaria
2.6. Oropos
2.7. Pireo
2.8. Ramnunte
2.9. Spata
3. Egina
4. Peloponneso
5. Megaride
6. Le regioni centro-settentrionali
7. Isole dell’Egeo e Asia Minore
8. Creta
9. Italia
10. Rilievi di provenienza sconosciuta

IL IV SECOLO
1. Atene
1.1. Acropoli
1.2. L’Asklepeion
1.3. Pendici dell’Acropoli
1.4. Agora e zone circostanti
1.5. Altre aree della città
1.6. Rilievi ateniesi provenienti da località imprecisabili
2. Attica
2.1. Brauron
2.2. Dafni
2.3. Eleusi
2.4. Ikaria
2.5. Marousi
2.6. Koropi
2.7. Oropos
2.8. Pireo
2.9. Ramnunte
2.10. I santuari del Pentelico, del Parnete e di Vari destinati al culto di Pan e delle Ninfe
3. Egina
4. Peloponneso
5. Megaride
6. Le regioni centro-settentrionali
7. Isole dell’Egeo e Asia Minore
8. Italia
9. Rilievi di provenienza sconosciuta

Considerazioni conclusive
1. La diffusione dei rilievi
2. Il significato delle immagini
2.1. I soggetti e le iconografie
2.2. Il linguaggio
3. La committenza

Catalogo dei rilievi votivi considerati

Abbreviazioni bibliografiche