LE POESIE DI LIUTPRANDO DI CREMONA

Commento tra testo e contesto

 15,50

ISBN: 978-88-7228-166-6
Collana: SCRINIA - 10
Autori: Enza Colonna
Edizione: 1996
F.to: 14.00 x 21.00 cm.
Pagine: 264
Tiratura: 500

Descrizione

Liutprando, solitario vescovo nel sec. X, inserisce nelle sue Storie composizioni metriche, come avviene nell’Antapodosis e, in misura ridotta, nella Legatio. Questi “straniamenti” poetici, espressi in vari metri, fanno pausa all’interno del racconto e creano l’angolo del poeta. Si tratta, dunque, dell’uso del prosimetro in una forma piuttosto innovativa, perché si incastra nella narrazione storica. Il commento di queste digressioni poetiche si pone per analizzarle sotto il profilo formale e strutturale, senza tuttavia estrapolarle dal contesto storico: l’intento di questo lavoro è quello di cercare di rimettere insieme ciò che potè essere il laboratorio poetico di Liutprando. Compagni di viaggio sono Virgilio e Boezio della Consolatio; alla fine ci si accorge come e quanto abbia distanziato i suoi auctores, dopo averli usati e sfruttati.

INDICE

Premessa

Parte Prima – Liutprando, le opere, il prosimetro
1. La vita di Liutprando di Cremona tra infingimenti e realtà
2. Struttura delle opere di Liutprando
3. Liutprando e la conoscenza del greco nel X secolo
4. Prosimetro e dintorni
5. Il “manierismo” nella poesia di Liutprando
6. Edizione ed edizioni, manoscritti, traduzioni

Parte Seconda – Commento
1. Arnolfo, rex potentissimus, alla conquista di Roma (I, 26)
2. Gli Ungari all’attacco contro Ludovico il Fanciullo (II, 4)
3. Enrico di Sassonia persuade Arnaldo (Alfonso), duca Bagoaroirum et Carentanorum, a sottomettersi (II, 22)
4. Enrico di Sassonia esorta i suoi soldati a combattere valorosamente contro gli Ungari (II, 26)
5. Berengario I imperatore d’Italia: fine di un potere mal gestito (II, 65)
6. Tragica morte di Berengario I (II, 71)
7. Lamento su Pavia distrutta dagli Ungari (III, 3)
8. Marozia tra sesso e potere (III, 44)
9. A caccia di un balteo nascosto nel corpo di Villa (IV, 12)
10. È morto il re, viva il re (IV, 16)
11. Bramosia di potere: Enrico contro Ottone (IV, 19)
12. Un’inutile esortazione a combattere (V, 5)
13. Imprecazioni contro i gioghi di San Bernardo (A. V, 11)
14. Romano Lecapeno: dalla gloria al convento (V, 24)
15. Invisa domus (Leg. 57)

Conclusione temporanea
Bibliografia
Index nominum
Index verborum et elocutionum