BAUHAUS

Lo spazio dell’architettura

Esaurito

ISBN: 978-88-7228-019-5
Collana: CITTÀ-STORIA-PROGETTO - 1
Autori: Arturo Cucciola
Prefazione: G. Muratore
Edizione: 1984
F.to: 20.00 × 20.00 cm.
Pagine: 324
Tomi: 1
Tiratura: 442
249 Imm. B/N

Descrizione

Un nuovo libro su Bauhaus.

– Per “… mettere in discussione più di una certezza, più di un luogo comune sui quali spesso si sono adagiate sia la storia che la critica dell’architettura contemporanea… “, come scrive nella sua prefazione Giorgio Muratore;
– Per ripercorrere le vicende della famosa scuola – diretta, a Weimar, Dessau e Berlino, da Walter Gropius, Hannes Meyer e Mies van der Rohe dal ’19 al’33, – con intenti non celebrativi, tentando, piuttosto, di inquadrare il Bauhaus nel più generale sviluppo dell’architettura moderna in Germania, come parte di un complesso processo che, innescato dalla “rivoluzione industriale” tedesca, passa, fra l’altro, per lo Jugendstil, il Deutscher Werkbund, le avanguardie europee del primo dopoguerra;
– Per contrapporre alla fioritura dei vari “postmoderni” oggi di moda una rilettura critica del Bauhaus visto come prodotto d’una straordinaria stagione di impegno, contraddizioni e sintesi e come esempio, ancor oggi fecondo, di vitalità e originalità del movimento moderno;
– Per evidenziare, in particolare, il complesso e non lineare sviluppo delle tematiche proprie dello specifico architettonico in un’esperienza innovatrice, profondamente legata alle vicende economico-politiche della Repubblica di Weimar.
Un libro nuovo, dunque, pensato per fornire, insieme all’originale analisi critica, anche l’informazione di base, fondata sia sui materiali fin qui editi, sia su quelli, anche iconografici, raccolti dall’autore direttamente nelle città di Weimar e Dessau nel quadro d’una ricerca nata nell’Università di Bari.
Nel corso di Storia dell’Architettura della Facoltà di Ingegneria di Bari, infatti, è in corso da tempo, sui nodi fondamentali dello sviluppo del movimento moderno, una ricerca che rappresenta proprio una di quelle realtà richiamate da Marcello Petrignani, direttore della collana, nella sua presentazione.
Petrignani, infatti, fa riferimento ai “… contributi, sempre più qualificati, che provengono dalle università meridionali impegnate nel confronto, difficile e complesso, con i problemi del risanamento e dello sviluppo delle realtà urbane e territoriali”.