AI “MARGINI” DEL MEDITERRANEO

Mercanti liguri nella tarda età moderna

 40,00

ISBN: 978-88-7228-863-4
Collana: MEDITERRANEA - 35
Autori: Annastella Carrino
Edizione: 2018
F.to: 17.00 x 24.00 cm.
Pagine: 253
Immagini b/n

Descrizione

Uno degli elementi centrali del Mediterraneo settecentesco, investito da un’espansione significativa dei flussi commerciali, è la pluralità degli attori in campo. La massiccia istituzionalizzazione del mare, la strutturazione di convenienze e complementarietà economiche forti non gerarchizza rigidamente i protagonisti dello scambio. Molti micromercanti che la visione braudeliana del commercio per mare aveva confinato in spazi marginali riescono a installarsi sui grandi assi, contribuendo in maniera decisiva ad alimentarli. Fra costoro, i Liguri occupano una posizione di primo piano. Essi non sono gli eredi della gloriosa storia di Genova, ma provengono da alcuni borghi della Riviera di Ponente e mettono in campo forme diverse di razionalità, spesso efficaci e di successo. A bordo dei loro pinchi, entrano nei circuiti del commercio in grande, inventando modi nuovi di fare mercato, strumenti inediti per acquisire informazioni e fiducia. Alla base della loro vitalità vi è la mancata distinzione tra navigazione e commercio, l’inserimento nella più minuta geografia portuale e produttiva del Mediterraneo, l’uso spregiudicato ma giuridicamente sorvegliato della stratificazione normativa e istituzionale. La loro impresa è reticolare e fondata sui rapporti parentali localizzati nel borgo di origine, base del reclutamento del personale e dei capitali e, al tempo stesso, appoggio logistico dei traffici e delle frodi.
D’altronde, non è questo il loro unico modo di situarsi nei traffici mediterranei. A volte, essi sciolgono il nesso fra navigazione e commercio, investendo tutto sul secondo, allentano i legami parentali e solidaristici a vantaggio di quelli familiari, collocano il borgo di origine in un orizzonte più ampio, riuscendo a penetrare nelle grandi places marchandes.
Il libro descrive questi mercanti inseriti dentro mondi che non ne prevedono la presenza.

INDICE

Introduzione. Dopo il «secolo dei Genovesi» 

I. Configurazioni mediterranee: l’impossibile commercio attivo francese 
1. I Genovesi«fraudent tant qu’ils peuvent»
2. Battere la bandiera «che più piace loro»
3. Sulla rotta del Levante: il commercio «obliquo»
4. Travasi a Messina

II. Dalle rotte ai porti mediterranei 
1. Stranieri a Marsiglia
2. Protestanti a Marsiglia
3. Genovesi a Marsiglia

III. I consoli della «nazione» 
1. Rappresentanti – e complici – della «nazione»
2. La difficile impresa della riscossione dei diritti
3. Storie di consoli

IV. Hombres de negocios della Riviera 
1. Un’impresa vincente
2. Nuove rotte per nuovi protagonisti
3. L’invenzione del porto diffuso: nella Calabria olivicola

V. La forza delle piccole patrie 
1. Laigueglia
2. Porto Maurizio
3. Donne d’affari

Epilogo 

Fonti archivistiche 
Fonti a stampa 
Bibliografia