SEIA

Quaderni di studi storico-archeologici dell’Antichità
Questi Quaderni venivano editi per la prima volta nel 1984 con l’intento precipuo – mantenuto fino ad oggi – di offrire uno spazio adeguato a quegli studiosi ancor giovani, che spesso incontrano non poche difficoltà a rendere noti i risultati delle loro prime ricerche, pur meritevoli di attenzione per il rigore scientifico con cui sono state condotte e per l’originalità delle prospettive da esse proposte. Seia, la dea del grano in germoglio, simboleggia le attese riposte in questa iniziativa.
I contributi accolti sono relativi a tutte le discipline antichistiche, e vengono selezionati da un comitato scientifico composto da docenti di qualificata competenza nei singoli ambiti disciplinari.
La Rivista resta tuttavia aperta anche agli studi di ricercatori affermati nel campo dell’antichistica: la loro collaborazione incoraggia l’opportunità offerta ai più giovani.
Fermo restando il taglio politematico della pubblicazione, un’attenzione maggiore viene prestata ai risultati dei congressi internazionali che la Rivista stessa promuove sulle problematiche concernenti il tardoantico di singole zone del Mediterraneo.

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