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Le piante della Fontana di Trevi

Scienze e Lettere

€ 18,00

Categoria: Ex Libris
Autori: Loretta Gratani, Andrea Bonito, Miquel Ribas-Carbo
F.to: 14 x 21 cm.
Pagine: 100
b/n

Descrizione

La Fontana di Trevi è forse la fontana più famosa nel mondo per la sua monumentalità, sottolineata dalla figura di Oceano su un carro trainato da Cavalli marini e sovrastante la vasca di raccolta dell’Acqua Vergine, che da una parte si dissolve nell’andamento naturalistico della scogliera e dall’altro segue le forme curvilinee dell’invaso. La Fontana racconta una storia che si articola nel corso di oltre millesettecento anni, dal 19 a.C. quando per volere di Marco Agrippa venne realizzato l’acquedotto dell’Acqua Vergine, al 1762 con la conclusione del progetto di Nicola Salvi. Il Salvi con il suo progetto voleva esprimere la trasformazione della materia ad opera dell’acqua, che origina “l’Abbondanza dei frutti, la Fertilità dei campi, le Dovizie dell’autunno e l’Amenità dei prati”, rappresentati nelle statue situate nelle nicchie laterali. La mostra dell’Acqua Vergine ristrutturata numerose volte nel corso del tempo con la collaborazione di artisti diversi, ha una elevata valenza culturale, che include la storia, l’arte e la natura che ne è parte integrante. Proprio su questo ultimo punto si focalizza questo libro, enfatizzando le specie vegetali raffigurate sui blocchi di travertino ed in particolare sulla scogliera. La descrizione delle 22 specie, attraverso le immagini, la loro origine e distribuzione e le proprietà officinali, sono solo un piccolo esempio della meravigliosa diversità biologica, disegnata, scolpita e interpretata dagli artisti di tutti i secoli e che rappresenta un patrimonio da conservare per le generazioni future. Sono state sottolineate le proprietà officinali delle specie per stimolare la voglia di approfondimento del lettore considerando che la pratica della coltivazione delle specie con principi curativi, già in uso presso gli Egiziani nel 331 a. C., non è mai stata abbandonata nel corso dei secoli. Le immagini delle specie vogliono inoltre guidare il lettore alla scoperta delle stesse in altri ambiti della città, scolpite o colonizzatrici su monumenti, come ad esempio il cappero, o presenti nei parchi urbani e nei giardini.