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PAESAGGI E INSEDIAMENTI URBANI IN ITALIA MERIDIONALE
FRA TARDOANTICO E ALTOMEDIOEVO

ATTI DEL SECONDO SEMINARIO SUL TARDOANTICO E L’ALTOMEDIOEVO IN ITALIA MERIDIONALE
(Foggia – Monte Sant’Angelo 27-28 maggio 2006)

€ 55,00

ISBN: 978-88-7228-571-7
Collana: INSULAE DIOMEDEAE - 14
A cura di Giuliano Volpe, Roberta Giuliani
Edizione: 2011
F.to: 21.00 x 30.00 cm.
Pagine: 382
Tomi: 1
Imm. B/N

Descrizione

La storia della città antica e medievale è stata ampiamente presa in considerazione dagli storici del ‘900 ed ha continuato ad occupare posizioni preminenti nei dibattiti e negli studi recenti: in occasione del Secondo Seminario sul Tardoantico e l’Altomedioevo in Italia Meridionale svoltosi nel 2006 (STAIM 2) sono stati sintetizzati tali temi e forniti i parametri che permettono di cogliere i fenomeni significativi della trasformazione urbana tra V e VII secolo, insieme agli indicatori minimi da cui partire per identificare un aggregato urbano. Le riflessioni sviluppate hanno permesso di individuare caratteri generali sul fenomeno insediativo urbano e insieme definire alcune differenze regionali e subregionali.
Al centro dell’attenzione è la definizione del ruolo delle diocesi urbane che permette di registrare uno sviluppo morfogenetico dell’aggregato abitativo anche grazie alla presenza del vescovo, delle istituzioni ecclesiastiche e di edifici di culto che costituiscono un riferimento per le trasformazioni all’interno della città, del territorio rurale e dell’intera diocesi.
L’acquisizione di maggiori dati archeologici ha permesso anche di definire in maniera più puntuale l’articolazione dell’edilizia residenziale in rapporto con la società urbana. Attraverso lo studio delle tecniche edilizie è stato possibile comprendere le modificazioni dei quadri urbani (abbandoni, rifacimenti, frazionamenti, inserimento di installazioni produttive, ecc.) e la formazione di nuovi modelli di edilizia abitativa nelle città dell’Apulia tardoantica. La lente sui dettagli che emergono dalla documentazione epigrafica della Campania e della Puglia, permette di circoscrivere i caratteri giuridici-amministrativi delle civitates, dell’evergetismo delle oligarchie cittadine e di quello espresso nei confronti degli edifici di culto insieme a quelli della sfera funeraria.
Tra le città prese in considerazione ci sono Egnazia, oggetto di indagini sistematiche dal 2001, Bari attraverso le stratigrafie dell’area di S. Nicola e della Cattedrale, Canosa con l’analisi delle paleopatologie di un campione scheletrico proveniente dal sito di S. Pietro che ha permesso di consolidare il rapporto tra aree sepolcrali e aree sacre, Matera con i documenti topografici e quelli provenienti dai contesti funerari, Acerenza in rapporto al territorio alto-bradanico, Venosa con i dati sulla frequentazione tardoantica dell’area della SS. Trinità e Crotone con l’analisi dei contesti archeologici urbani supportati dai dati stratigrafici e dall’analisi dei materiali. Ulteriori esempi di siti urbani, in cui sono evidenti i caratteri delle trasformazioni e la generazione di nuove identità degli spazi, sono forniti da Catania con i complessi di S. Agata la Vetere e al Carcere, dal suburbio di Siracusa occupato da spazi cimiterali che diventeranno ‘luoghi santi’ e saranno oggetto di forme diversificate di frequentazione, dalle città campane di Napoli, Benevento e Alife proposte attraverso una lettura interdisciplinare delle emergenze storico-archeologiche.
Chiudono il volume i contributi sull’organizzazione e la destrutturazione di Aeclanum e sul paesaggio urbano altomedievale di Leopoli-Cencelle nel Lazio settentrionale, prima delle Considerazioni conclusive affidate a Domenico Vera che sottolinea come bisognerà in futuro «(…) cercare di stabilire periodizzazioni più ristrette per le fasi di passaggio dei sistemi urbani» tra tardoantico e altomedioevo, «epoche contigue ma in sé differenti».

INDICE

Paesaggi e insediamenti urbani dell’Italia meridionale tra Tardoantico e Altomedioevo: materiali e problemi per un confronto
di Giuliano Volpe

La città tra V e VII secolo: archeologia e storiografia agli inizi del XXI secolo
di Gian Pietro Brogiolo

Civitates propriis destitutae rectoribus: città, giurisdizione episcopale e territorio diocesano nel V secolo
di Giorgio Otranto

Edilizia residenziale e società urbana
di Isabella Baldini Lippolis

Le civitates dell’Apulia et Calabria: aspetti della documentazione epigrafica tardoantica
di Marina Silvestrini

Committenza e prassi epigrafica nelle città dell’Apulia et Calabria
di Donatella Nuzzo

Egnazia tardoantica: nuove indagini e prospettive di ricerca
di Raffaella Cassano

Nuove acquisizioni su Bari tardoantica e altomedievale dalle stratigrafie dell’area di S. Nicola e della Cattedrale
di Dario Ciminale

Modificazioni dei quadri urbani e formazione di nuovi modelli di edilizia abitativa nelle città dell’Apulia tardoantica. Il contributo delle tecniche costruttive
di Roberta Giuliani

Relazione tra morte e aree sacre: paleopatologia di un campione scheletrico dal sito tardoantico di San Pietro, a Canosa (BAT)
di Sandro Sublimi Saponetti, Laura De Nicola, Vito Scattarella

Matera tra tarda antichità e alto medioevo
di Francesca Sogliani

Acerenza tardo-antica e il territorio alto-bradanico
di Maurizio Gualtieri

Venosa. Nuovi dati sulla frequentazione tardoantica dell’area della SS. Trinità a Venosa
di Maria Luisa Marchi

Note su Crotone tra IV e VII secolo
di Chiara Raimondo e Alfredo Ruga

Trasformazioni urbane e costruzione di una nuova identità: Catania nell’altomedioevo
di Lucia Arcifa

Dai cimiteri ai luoghi santi: le trasformazioni del suburbio siracusano
di Mariarita Sgarlata

Aspetti della trasformazione della città in Campania fra Tardoantico e Altomedioevo
di Eliodoro Savino

Le città della Campania nella documentazione epigrafica pubblica del tardo III-IV secolo
di Giuseppe Camodeca

Epigrafia e città nella Campania tardoantica e altomedievale. Uomini, istituzioni, opere
di Chiara Lambert

Nuovi dati su Benevento nella tarda antichità
di Marcello Rotili, Silvana Rapuano, Maria Raffaella Cataldo

Alife. Dalla colonia romana al gastaldato longobardo. Un progetto di lettura interdisciplinare delle emergenze storico-archeologiche
di Federico Marazzi e Enrico Angelo Stanco

Organizzazione e destrutturazione dell’insediamento di Aeclanum: considerazioni
di Sandra Lo Pilato

Il paesaggio di una città altomedievale (Leopoli-Cencelle): morfologia e analisi del territorio antropizzato
di Letizia Pani Ermini e Francesca Romana Stasolla

Considerazioni conclusive
di Domenico Vera

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