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LA CITTA’ ARISTOCRATICA

Linguaggi e pratiche della politica a Monopoli fra Cinque e Seicento

€ 18,00

ISBN: 978-88-7228-277-9
Collana: MEDITERRANEA - 15
Autori: A. Carrino
Edizione: 2000
F.to: 14.00 x 21.00 cm.
Pagine: 326
Tiratura: 500
Imm. B/N

Descrizione

Il mutamento degli strumenti analitici e degli oggetti di indagine che segna la storiografia politica di oggi ha investito solo in parte il tema classico dell’aristocratizzazione nelle città italiane cinque-seicentesche. Questa viene spesso descritta lungo il filo delle norme e rappresentata come occupazione del potere urbano da parte di oligarchie patrizie sempre più ristrette, assediate dalla massa degli esclusi. In questo studio lo spazio politico urbano presenta confini problematici e si va riorganizzando lungo linee di cui il mutare delle norme non sa dare conto compiutamente. La costituzione materiale di Monopoli, grande centro agricolo-mercantile del Mezzogiorno adriatico, emerge dalla dialettica dei poteri urbani e di quelli esterni, dall’intreccio della dimensione pubblica e di quella privata, dai conflitti giuridici e dalle violenze diffuse più o meno legittimate. L’ordinamento della città, più che includere i pochi ed escludere i più, tende a gerarchizzare la compagine sociale e ad emarginarne pezzi consistenti; e comunque esso lascia sopravvivere forme incisive di comunicazione politica che coinvolgono angoli remoti dello spazio urbano. Il linguaggio politico segna così la dialettica sociale anche nei momenti in cui gli emarginati diventano protagonisti: collocati, appunto, ai margini e non al di fuori della scena politica, essi ne conoscono pratiche e linguaggi e li adoperano anche quando sembra loro possibile mettere il mondo sottosopra.

INDICE

Introduzione
Lo spazio politico urbano in tempi di aristocratizzazione

1. Le dimensioni molteplici della politica urbana
2. Silenzi, discontinuità, potenzialità delle fonti
3. La ‘costituzione materiale’ della città aristocratizzata

1. Una civitas meridionale nella prima età moderna

1. Forma urbis
2. Professioni, status, ricchezza
3. Il territorio conteso

2. Fra pax hispanica e pax ecclesiastica: la difficile difesa dello spazio politico urbano

1. Il tormentato avvento della pax hispanica
2. Il Libro Rosso
3. La minaccia feudale, statale, vescovile
4, La definizione simbolica dello spazio urbano

3. I fasti dell’aristocrazia: comportamenti nobiliari, distinzione sociale, spazi relazionali

1. Sulla scena barocca
2. Lungo il filo dei cognomi
3. Modelli e demarcazioni degli spazi relazionali

4. La costruzione dell’ordine politico aristocratico: le risorse della norma, le risorse della “consuetudine”

1. Pacificazione e linguaggio dei ceti: come nasce il Libro Grande
2. La normazione debole della serrata oligarchica
3. L’alternanza a-normale: il ‘partito’ degli Indelli e il ‘partito’ dei Palmieri
4. Governatori, castellani, percettori
5. Al margine dei poteri temporali

5. Il sacro nelle arene della città aristocratica

1. I ‘partiti’ nel Capitolo cattedrale
2. Le benedettine divise: San Leonardo e San Martino
3. Un vescovo ‘tridentino’ nel gioco politico locale

6. Fra poteri e mercati

1. Far mercanzia in un Adriatico minore
2. Pratiche del negozio e valori patrizi
3. Le reti creditizie
4. Storie di mercanti
a. Il cambista feudatario
b. L’alfiere spagnolo
c. Fra olio, grano e terra: un lignaggio patrizio
d. Ascendere per uffici e mercati: le risorse di un notaio

Conclusione
La comunicazione politica nella società verticale

1. Pacificazione e verticalizzazione in uno spazio politico complesso
2. Un ordinamento conflittuale: politica, diritto, violenza
3. La rivolta in città

Fonti e bibliografia
Indice dei nomi di persona
Indice degli autori