BiblArch35

ARCHEOLOGIA PUBBLICA AL TEMPO DELLA CRISI

Atti delle Giornate gregoriane
VII Edizione (29-30 novembre 2013)

€ 70,00

ISBN: 978-88-7228-752-1
Collana: BIBLIOTHECA ARCHAEOLOGICA - 35
A cura di Maria Concetta Parello, Maria Serena Rizzo
Edizione: 2014
F.to: 21.00 x 30.00 cm.
Pagine: 204
Tomi: 1
Imm. B/N - Imm. colori

Descrizione

Le Giornate gregoriane, giunte nel 2013 alla VII edizione, sono state promosse dal Parco della Valle dei Templi di Agrigento che, oltre ai legami con i progetti di ricerca, di valorizzazione e tutela, contempla anche la condivisione e la partecipazione con le diverse categorie di utenti e fruitori del parco. Questa esigenza di voler “accrescere la sensibilità verso il pubblico” è stata fortemente intrecciata con le “politiche di informazione e sensibilizzazione”, che hanno costituito un punto di connessione con queste giornate-studio.
I contributi raccolti in questo volume ruotano attorno al concetto di archeologia pubblica, con esempi e testimonianze in primis siciliane, ma anche italiane ed europee (si veda il greco Mystras museum) Quest’ultima negli ultimi anni non vanta un ampio riscontro, soprattutto in termini economici, sia per i cambiamenti registrati dal punto di vista metodologico della stessa ricerca archeologica, sia perché si è potuto riscontrare, rispetto alla massa eterogenea del pubblico, un allontanamento dai processi di conoscenza e di quelli della salvaguardia del patrimonio culturale. Ancor più difficoltosa, da questo punto di vista, si è rivelata la tutela del paesaggio storico (archeogeografia, archeologia delle aree incolte, archeologia ambientale), dei beni culturali (restauro-conservazione, promozione e progettazione di modelli di intervento per il recupero di edifici storici come nel caso di Crotone, strumenti digitali per la valorizzazione) ed anche la formazione di figure professionali competenti nell’ambito del Cultural Resource Management e della didattica archeologica.
La ricerca non frammentata e pubblicamente condivisa, attraverso sistemi open data, consentirà invece di ampliare le collaborazioni e di implementare i dati delle scoperte – anche di quelle sempre più frequenti in archeologia preventiva. Importante resta in quest’ottica anche il concetto di archeologia sostenibile come quella messa a fuoco per la gestione dei Parchi di Val di Cornia in Toscana, con una integrazione tra ricerca, turismo, ambiente, protezione e sviluppo territoriale.
Un osservatorio particolare relativo a queste tematiche è costituito dalle esperienze maturate in Sicilia: dalla materia archeologia analizzata dal punto di vista della formazione universitaria, delle istituzioni in rapporto al mondo del lavoro, del riconoscimento giuridico della figura professionale, a quello della promozione dei beni archeologici musealizzati, provenienti dagli scavi d’emergenza e urbana o di quelli presenti nei parchi attraverso le comunità locali e l’impegno del volontariato. A questo si aggiunge il ponte esistente tra la memoria culturale e società civile, tra quello del patrimonio e il modello didattico scolastico rivolto a coloro che saranno i futuri cittadini.
Il confronto con le esperienze realizzate all’estero forniscono spunti di riflessione che ruotano attorno agli allestimenti museali sul patrimonio albanese, a quelli relativi ai musei pubblici Greci, con strategie di comunicazione basate sull’esperienza dei visitatori, motore per l’individuazione delle riproduzioni e degli oggetti promossi nei museum shops e, infine, a quelli realizzati in Terra Santa, con la presentazione di un progetto di volontariato archeologico filtrato dall’esperienza di professionisti, che ha contribuito alla conoscenza e ad una più rapida diffusione dei contenuti di alcune epigrafi e iscrizioni.

INDICE

L’archeologia pubblica nel Parco della Valle dei Templi di Agrigento
di Giuseppe Parello

La tutela del paesaggio storico nella crisi dell’archeologia pubblica
di Gian Pietro Brogiolo

La crisi vista da un archeologo. Alcune considerazioni sulla situazione attuale dei Beni culturali
di Oscar Belvedere

Archeologia pubblica al tempo della crisi economica
di Chiara Bonacchi

L’Archeologia tra formazione e pratica: il ruolo dell’Università in Sicilia
di Elisa Chiara Portale, Pietro Militello

Benvenuti a casa nostra. La comunità locale per la promozione dei beni archeologici
di Romina Mancuso

Archeologia pubblica al tempo della crisi. Appunti per un’archeologia politica in Sicilia
di Enrico Giannitrapani, Francesca Valbruzzi

Ktema es aiei. Archeologia ed educazione permanente nel territorio agrigentino
di Valentina Caminneci

L’archeologia italiana di fronte alla sfida dell’Open Data. Il MOD – MAPPA Open Data archive
di Maria Letizia Gualandi

Communicating archaeology through cultural goods: Greek public museum shops in times of crises
di Ariadne Eleni Fioretou, Niki Archontaki

Dalla visita alla fruizione: nuove strategie di partecipazione al patrimonio culturale della Valle dei Templi di Agrigento
di Maria Concetta Parello, Maria Serena Rizzo

La divulgazione archeologica fra Convenzione di Malta e crisi economica: l’esperienza dell’U.O. 5 – Sezione Beni Archeologici della Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo
di Giuseppina Battaglia

L’archeologia urbana come strumento di recupero della memoria dei luoghi e dell’identità collettiva. Un esempio calabrese: Crotone – Piazza Bartolo Villaroja 2010
di Margherita Corrado

Sustainable archaeology for all in the crisis ridden 21st century. A case study in Italy
di Anna Paterlini

Gli “angeli custodi” dell’archeologia. Una svolta strategica per la formazione e la valorizzazione dei Beni culturali a costo “0”
di Elena Flavia Castagnino Berlinghieri, Maria Teresa Di Blasi, Antonino Cangemi

Il racconto di un’avventura evolutiva per combattere la crisi: Homo sapiens, la grande storia della diversità umana
di Valentina Amonti

Allestimento museale e valorizzazione del patrimonio archeologico: l’impegno del DICAR del Politecnico di Bari
di Roberta Belli Pasqua, Rossana Carullo, Anna Bruna Menghini

Essere archeologo in Sicilia: quale futuro?
di Maria Assunta Papa, Alessandra Canale

Una terma e una basilica cimiteriale alla periferia di Ragusa: un caso di archeologia pubblica
di Francesco Cardinale, Saverio Scerra, Lorenzo Zurla

Archeologia urbana e comunicazione scientifica a Siracusa: il recupero dell’inedito
di Santino Alessandro Cugno, Donata Zirone

Sleeping Museums: good and feckless examples of communication in Sicily, Italy and Europe
di Laura Danile, Claudia Speciale, Giovanni Virruso

Dallo Scavo al Museo, gli oggetti raccontano… Attività di educazione al patrimonio per i più piccoli al Parco Archeologico Valle dei Templi di Agrigento
di Laura Danile, Magda Modica, Marta Terranova

Il Paesaggio sud-occidentale della Valle dei Templi di Agrigento: un esempio di rappresentazione
di Alberto Distefano

Archeologia in Terra Santa: il volontariato italiano
di Giuseppe Schiavariello

Miniere di zolfo tra antico e moderno. Proposta di un percorso di fruizione del paesaggio minerario agrigentino
di Luca Zambito

Archeologia, paesaggio e società al tempo della crisi: tra conservazione e innovazione
di Giuliano Volpe